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Formazione antincendio per tutti i livelli di rischio - Ambiente & Sicurezza S.M. – Consulenza e formazione sulla sicurezza sul lavoro

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Obblighi di formazione Primo Soccorso
La normativa sulla sicurezza sul lavoro prevede che il datore di lavoro designi e formi gli addetti alla gestione delle emergenze e al Primo Soccorso, con corsi specifici in base al livello di rischio dell’azienda. Ambiente & Sicurezza S.M. S.r.l. supporta aziende, enti e scuole nell’adempimento di questi obblighi, organizzando percorsi formativi completi e aggiornati.

I corsi per addetti Primo Soccorso sono obbligatori sia per nuove nomine sia per gli aggiornamenti periodici, e devono prevedere una parte teorica e una parte pratica. In questa pagina trovi una panoramica dei corsi disponibili, dei contenuti trattati e delle modalità di svolgimento.
Durata indicativa corsi e aggiornamenti
Livello di rischioOre corso baseAggiornamento
(ogni 3 anni)
Note principali Presidi Medici Obbligatori
Gruppo A (Rischio Alto)16 ore6 ore Industrie a rischio incidente rilevante
• Centrali termoelettriche o impianti nucleari
• Aziende con oltre 5 lavoratori e indice INAIL > 4
• Aziende agricole con più di 5 dipendenti a tempo indeterminato
Cassetta Primo Soccorso + mezzo di comunicazione
Gruppo B (Rischio Medio)12 ore4 ore Per attività con presenza di pubblico o lavorazioni con rischio significativo.
Cassetta Primo Soccorso + mezzo di comunicazione
Gruppo C (Rischio Basso)12 ore4 ore Per aziende con alto carico di incendio o rischi specifici rilevanti.
Cassetta Primo Soccorso + mezzo di comunicazione
Argomenti trattati nella parte teorica
Il programma del corso di primo soccorso aziendale è strutturato rigorosamente secondo il Decreto Ministeriale 388/2003 e varia nella durata ma non nella macro-struttura degli argomenti.
I contenuti didattici sono divisi in tre moduli principali:
1. Allertare il sistema di soccorso (Modulo A)
  • Sistemi di emergenza: modalità di contatto del Numero Unico di Emergenza (112).
  • Raccolta informazioni: come trasmettere dati chiari su luogo, dinamica e numero di infortunati.
  • Valutazione della scena: identificazione dei rischi ambientali residui per garantire la sicurezza dei soccorritori.
2. Riconoscere l'emergenza sanitaria (Modulo B)
  • Funzioni vitali: accertamento dello stato di coscienza, del respiro e della circolazione.
  • Traumi e lesioni: riconoscimento di emorragie, fratture, lussazioni, ustioni e traumi cranici.
  • Patologie mediche acute: identificazione di segni di malore come arresto cardiaco, ictus, shock, asfissia, avvelenamenti e convulsioni. [1]
3. Attuare gli interventi di primo soccorso (Modulo C)
  • Rianimazione Cardio-Polmonare (RCP): tecniche di massaggio cardiaco e ventilazione artificiale.
  • Manovre di disostruzione: gestione del soffocamento da corpo estraneo (es. manovra di Heimlich).
  • Primo trattamento delle lesioni: tecniche di emostasi, bendaggi, immobilizzazione provvisoria e protezione delle ferite.
  • Presidi aziendali: corretto utilizzo delle attrezzature contenute nella cassetta di pronto soccorso o nel pacchetto di medicazione
Cosa si fa durante la parte pratica
La parte pratica è la fase conclusiva del corso di Primo Soccorso e serve a consolidare le competenze apprese. Ha una durata di 4 ore per tutti i gruppi (A, B e C) ed è obbligatoria sia nei corsi base sia nei corsi di aggiornamento triennale.
Le esercitazioni pratiche si concentrano su tre macro-aree fondamentali:
1. Rianimazione e Supporto Vitale (BLS)
  • Valutazione dello stato di coscienza: tecniche di stimolazione e chiamata della vittima.
  • Valutazione del respiro: applicazione della manovra GAS (Guardo, Ascolto, Sento) per massimo 10 secondi.
  • Massaggio cardiaco: posizionamento delle mani sul torace e corretta profondità/frequenza delle compressioni.
  • Ventilazione artificiale: tecniche di respirazione bocca-bocca o utilizzo della maschera tascabile (Pocket Mask).
  • Uso del defibrillatore (DAE): posizionamento delle piastre e gestione delle scariche (modulo spesso integrato o consigliato).
2. Gestione delle Vie Aeree e Posizionamento
  • Posizione Laterale di Sicurezza (PLS): manovra per proteggere le vie aeree in soggetti inconsci ma che respirano.
  • Manovra di Heimlich: tecniche di spinte addominali e colpi interscapolari per l'ostruzione totale da corpo estraneo.
3. Trattamento di Traumi, Ferite ed Emorragie
  • Emostasi e compressione: tecniche manuali e bendaggi compressivi per bloccare emorragie esterne evidenti.
  • Immobilizzazione dei traumi: gestione delle fratture e protezione del rachide cervicale in caso di sospetto trauma.
  • Utilizzo dei presidi: apertura e impiego corretto del materiale contenuto nella cassetta di pronto soccorso aziendale (es. bende, ghiaccio pronto uso, lacci emostatici)
Sedi, orari e modalità di svolgimento
I corsi antincendio possono essere svolti:

  • presso le nostre aule formative attrezzate;
  • direttamente presso la sede del cliente, quando gli spazi e le condizioni di sicurezza lo consentono;
  • in formule miste, con teoria in aula e pratica in presenza.

Calendari e orari vengono concordati per ridurre l’impatto sulla produzione e sulle attività scolastiche, con possibilità di programmare corsi anche in orario comodo o su più giornate. Al termine del percorso viene rilasciato l’attestato di frequenza, valido ai fini degli obblighi formativi previsti dalla normativa vigente.

Su richiesta, possiamo organizzare sessioni dedicate per singole aziende o enti, personalizzando contenuti, esempi e simulazioni in base al contesto specifico.
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